Conoscenza e monitoraggio dei flussi turistici: bastano solo arrivi e presenze?

L’approccio offerto dai Big Data: workshop Palermo 10 maggio 2016. Assessorato al Turismo, sala Borsellino ore 10:00

Con lo sviluppo di internet anche le tradizionali forme di misurazione delle performances del settore turistico stanno subendo grandi cambiamenti, grazie all’implementazione di strumenti innovativi.

Il passaggio dalla raccolta cartacea dei dati di arrivi e presenze alla rilevazione on line non sembra avere portato grandi miglioramenti agli storici problemi di tempistica. Nello stesso tempo nuovi indici, valori e informazioni vengono ormai raccolti ed elaborati da social networks, piattaforme specializzate e produttori di channel manager.

Ultimamente anche nel settore turistico si è affacciata la possibilità di raccogliere ed utilizzare i big data, sebbene si discuta ancora su quali informazioni possano fornire e come utilizzarle.

La completezza delle informazioni non può tuttavia prescindere dai dati forniti dalle rilevazioni field e dalle stime sugli indicatori di consumo.

Per la Sicilia il problema della valutazione delle performances turistiche è da considerarsi attuale anche nell’ottica della progettazione distrettuale, che spesso ha incluso tra le azioni la realizzazione di OTD (osservatori turistici di distretto).

Il workshop vuole offrire un momento di riflessione sui diversi strumenti di rilevazione della domanda turistica, per capire l’efficacia informativa di ciascuno, se tra loro si sostituiscono o si sovrappongono, quali opportunità possono fornire per la misurazione delle performances e la programmazione dei settori pubblico e privato.

Al workshop parteciperà Natalie Livingstone, responsabile destination di ADARA, società americana che da diversi anni opera con i big data ed ha tra i suoi clienti importanti imprese e destinazioni come ad esempio Visit Britain.

Il workshop è organizzato Artù – Associazione Ricercatori Turismo – che da diversi anni è impegnata nella promozione di temi sui fenomeni collegati al turismo, coniugando l’approccio della ricerca con le esigenze del settore pubblico e di quello privato.